|
|

| <<BACK |
Amani Newsletter novembre 2001
Nairobi, Novembre 2001
Cari Amici,
Nelle ultime settimane vari problemi si sono accumulati e mi sono trovato
un po sotto stress. La pressione è andata su e il dottore mi
ha ordinato di staccare un po. Sono quindi in ritardo nello scrivere
queste note, fortunatemente Mike si è prestato a darvi una visione
completa ed aggiornata di ciò che stiamo facendo.
Lo stress è dovuto al fatto che abbiamo problemi a mandare aiuti ai Nuba e a contattare il nostro personale che la sta facendo un lavoro splendido. E anche al fatto che il progetto radio nazionale cattolica del Kenya sta incontrando difficolta burocratiche.
I safari dellincontro
Durante quei due o tre giorni che mi son preso di riposo ho cercato di finalizzare
una nuova iniziativa.
Da un paio danni stiamo ruminando lidea di organizzare dei safari
dellincontro. In kiswahili safari sigifica semplicemente
viaggio, ma luso corrente è di viaggio nei parchi
per vedere gli animali selvaggi. Molti turisti vengono in Kenya partecipando
a safari organizzati, si muovono fra aerei e alberghi, e gli unici kenyani
che incontrano sono il personale degli alberghi, gli autisti,
ecc. Noi, come Koinonia, vorremmo proporre dei safari diversi: i safari
dellincontro, intendendo dei viaggi che permettano di incontrare
la gente, di conoscerne la cultura, i successi e i problemi. Lidea è
di far visitare la città che i turisiti non vedono mai: la Nairobi
dei progetti per i bambini di strada, delle associazioni di volontariato locale,
degli ammalati di AIDS e di ciò che si fa per loro, dei mercatini nei
quartieri di periferia, delle associazioni per la pace e la riconciliazione,
del dialogo fra cristiani e musulmani e naturalmente anche di Kivuli e della
Casa di Anita. Koinonia organizzerebbe vitto e alloggio, (stanze doppie o
singole con servizi) e porterebbe in giro il gruppo, di venti persone al massimo,
col nostro pulmino, per 13 o 14 giorni. Magari organizziamo delle semplici
cene con autentico menu kenyano, in casa di mebri della comunità, o
con famiglie amiche, a gruppi di tre o quattro. Uno dei piu recenti membri
di Koinonia, Fred, ha fatto la guida turistica per parecchi anni, e a questo
scopo ha perfino imparato un po di giapponese. Sarebbe unoccasione
per lui per imparare litaliano.
Unagenzia di Lecco specializzata in pellegrinaggi si è impegnata per la parte che riguarda lorganizzazione in Italia, i visti e i biglietti aerei. Dallarrivo allaereoporto al ritorno invece lorganizzazione sarà di Koinonia. Il margine di guadagno - speriamo che ci sia - andrà dritto dritto a sostenere Kivuli e la Casa di Anita. Stiamo pensando di proporre per il 2002 cinque viaggi, in febbraio, marzo, giugno, settembre e ottobre. Credo che questa possa essere una bella opportunità per amici che magari non se la sentono di partecipare al campo di lavoro di Amani, anche perché, prevedendo un viaggio di due settimane, dà la possibilità di conoscere la nostra realtà a chi deve fare i conti con i giorni contati delle ferie. Se siete interessati per tutti i dettagli sulle date previste ed i costi, contattate:
Rusconi Viaggi srl
Viale Dante 28, 23900 Lecco
tel. 0341.363077, fax 0341.367918,
e-mail: chiara.rusconi@rusconiviaggi.com
sito internet: www.rusconiviaggi.com
Incontro con Koinonia
In ottobre, sono venuti in Italia alcuni rappresentanti di Koinonia. Jane,
responsabile della casa di Anita; Fred, amministratore di tutti i progetti
di Koinonia, e Hector del gruppo giovanile di Kivuli sono stati invitati dalla
diocesi di Milano per il periodo 1-29 ottobre. Hanno partecipato alla veglia
missionaria e sono stati a disposizione delluffico missionario per incontri
in parrocchie e associazioni. Hanno avuto qualche sera libera e spero che
molti di voi siano riusciti ad incontrarli attraverso Amani.
Invece Mike, che è il responsabile di Africa Peace Point e Yunan, un
Nuba che è un amico fraterno, sono stati inviati alla Marcia della
Pace ad Assisi. Sono arrivati in Italia 6 ottobre sera, sono andati per Trento
(Mike) e per Forli (Yunan), ospiti dei rispettivi comuni. Poi l11 sono
giunti ad Assisi e il 16 mattina rientreranno in Kenya.
Io sarò in Italia dall 8 novembre al 10 dicembre. Spero di avere la possibilità di vedere molti di voi e di farvi personalmente gli auguri di buon Natale.
Saluti di pace dalla Comunità di
Koinonia
Cari amici,
Dal momento che le nostre attività si sono estese notevolmente in questi
ultimi tre mesi, e che, nello stesso periodo, molti nuovi amici si sono uniti
a noi e ad Amani, padre Kizito mi ha chiesto di preparare questa lettera.
Il nostro proposito è quello di darvi unidea globale delle nostre
attività in modo che, coloro che hanno conosciuto Amani e Koinonia
recentemente, possano capire meglio chi siamo. Potrebbe sembrare una relazione
scarna, ma voi sapete che dietro ogni attività cè un gran
numero di persone impegnate.
Che cosè Koinonia?
La comunità Koinonia è stata costruita sul modello delle prime
comunità cristiane ed suoi i membri hanno lo scopo principale di dividere
con i vicini la loro vita materiale e spirituale e di lavorare per il miglioramento
della società in generale.
La comunità Koinonia è una organizzazione cristiana laica con
sede a Nairobi. Fu fondata nel 1989 con lo scopo di dare lopportunità
ai Kenyani di essere utili alla società. Per questo la comunità
presta particolare attenzione ai piccoli, gli emarginati e gli
oppressi.
La comunità Koinonia è registrata come una organizzazione senza scopo di lucro secondo le leggi del Kenya.
I progetti della Comunità Koinonia, sia nel campo del sostegno, svago, impiego, comunicazione, costruzione della pace che della promozione dei diritti umani, tendono sempre a riunire persone con lo scopo di far emergere un modo di vita più fraterno e per rendere migliore il mondo in cui vivere.
Attualmente, Koinonia comprende nove coppie e sette celibi. I membri della comunità sono esperti in giornalismo, psicologia, informatica e tecnologia, amministrazione, lavoro sociale, pace, giustizia e riconciliazione.
I progetti di Koinonia sono distribuiti nei dintorni di Nairobi e Ngong.
I progetti di Koinonia sono i seguenti:
Casa di Anita
Situata nella città di Ngong, la Casa di Anita esiste principalmente
come casa per la cura e la riabilitazione delle bambine di strada.
Tre coppie, che hanno propri figli, si sono impegnati volontariamente ad amare
e curare bambine tolte dalle strade del centro della città. La Casa
attualmente offre ospitalità a 24 bambine che hanno dai 5 ai 14 anni.
Inoltre la Casa ospita tre bambini?? sudanesi di 6 e 15 anni che sono fuggiti
dalla guerra sulle montagne Nuba. Due di loro hanno vissuto la terribile esperienza
della schiavitù.
Ogni famiglia ha una propria casa, mentre alcune attività sono in comune. Tutti i bambini frequentano la vicina scuola elementare.
La Casa di Anita esiste come segno di speranza, noi riconosciamo che tutti i bambini, ricchi o poveri, sono doni del Signore e pertanto hanno gli stessi diritti e dignità come essere umani e che tutti i bambini sono bisognosi di amore, cure e protezione. La Casa si è impegnata ad innalzarne la dignità, il valore ed i pieni poteri provvedendo alle loro necessità di base, allo sviluppo delle capacità ed alla formazione, educazione e soprattutto al coinvolgimento nellintera comunità.
I bambini sono coinvolti in attività quali artigianato, teatro, giardinaggio e catechismo. La Casa di Anita si sforza di ricostruire il senso Africano della vita di comunità, che è fortemente minacciato e intaccato dallindividualismo occidentale.
Il Centro Kivuli
Kivuli è un centro organizzato su base comunitaria, situato nella parte
occidentale della città di Nairobi, a circa 15 chilometri dal centro
della città, in unarea chiamata Riruta. E utilizzato principalmente
dai bambini e dai giovani dei quartieri poveri di Riruta e Kawangware.
Il programma cominciò nel 1992, quando i primi bambini di strada comparvero
nellarea. Un membro di Koinonia, Andrew Awour, divenne loro amico ed
a poco a poco lintera comunità fu trascinata in questa avventura.
Il progetto crebbe costantemente e alla fine del 1997 fu fondato il Centro
Kivuli. Il Centro è un mezzo tramite il quale la comunità Koinonia
invita i membri del vicinato a partecipare attivamente ai progetti che hanno
lo scopo di migliorare la qualità della vita per tutti.
Le principali attività del Centro sono:
Children program
Il programma ha lo scopo di riabilitare, reintegrare ed educare bambini in
difficoltà, specialmente bambini di strada. Il Centro offre completa
ospitalità a 50 bambini mentre offre assistenza e supporto per le spese
mediche e per leducazione ad altri 45 bambini che vivono nelle vicinanze
con alcuni membri di famiglia. Lo sforzo maggiore è quello di reinserire
i bambini nelle famiglie di qualche parente, mentre gli assistenti sociali
di Kivuli continuano a seguirli. Cè un piano di attività
che viene usato come strumento per la riabilitazione dei bambini. Le attività
sono le seguenti: incontri settimanali di gruppo, attività artistiche
e sportive, educazione alla gestione dei propri doveri e delle proprie responsabilità,
studio della Bibbia, allenamenti, visite a casa, il Giorno dei Ragazzi, consulenza
individuale. Tutti i bambini frequentano la scuola elementare dellarea.
Kiwuli Youth Club
E il Club dei giovani di Riruta e Kawangware, con almeno 70 membri,
con età dai 15 ai 25 anni. Sono organizzati con un presidente ed un
comitato eletto da loro stessi ed oltre alle loro proprie riunioni ed attività
formative, essi coordinano le tutte le attività per i ragazzi di Kivuli.
Lo scopo del Club è servire diverse categorie di giovani nellarea
del progetto per una crescita personale olistica e lo sviluppo delle capacità
personali, abbracciando valori ed esercitando autodisciplina. Per ottenere
questo, il Club organizza diverse attività.
Amani-Yassets Sports Organization
Amani-Yassets Sports è unorganizzazione registrata presso il
Ministero della Cultura e dello Sport come organizzazione sportiva. Il club
intende assistere i giovani ad individuare le loro capacità, riabilitarli
ed consigliarli; rafforzare le loro relazioni interpersonali; incoraggiare
la partecipazione alla comunità; accrescere la consapevolezza riguardo
allHIV/AIDS. I soci del Club praticano il football, latletica,
il karate, la boxe, sollevamento pesi, e la pallacanestro.
La nostra squadra di football sta ottenendo eccellenti risultati.
Soccer-balls and uniforms project
Questo progetto fu iniziato con lidea di creare occupazione per i soci
della squadra di calcio Amani Yassets Football Team. Essi producono
diversi tipi di palloni da vendere. Il ricavato va ai giovani, che nella maggior
parte dei casi lo usano per pagare le spese per la loro educazione. Questo
progetto attualmente prevede la realizzazione di palloni per football, netball,
volleyball e miniballs per juniors. Allinterno dello stesso progetto
vengono realizzate anche uniformi sportive.
Nafsi Africa (Lo spirito dellAfrica
in kiswahili)
Questo è un gruppo che si occupa di danze tradizionali, canti e teatro.
Sta diventando molto noto per la qualità delle loro performances. Essi
si esibiscono sia per i loro impegni culturali che per intrattenere gli ospiti
di Kiwuli e per animare feste e celebrazioni. Il gruppo è composto
da 30 persone.
Andrew School
La scuola fu fondata nel 2000 in memoria del fratello Andrew Awour. Ha lobiettivo
principale di offrire alla comunità, specialmente ai giovani, la necessaria
conoscenza tecnologica e moderne attrezzature di comunicazione, come ad es.
e-mail, fax e telefono.
Andrew School ha una sezione computer che è affiliata alla Software
Technologies Limited che rilascia il certificato e svolge gli esami. Ogni
corso di tre mesi prevede 22 studenti. La scuola offre anche classi di lingua
francese ai giovani della zona interessati. Gli studenti devono frequentare
6 moduli e poi registrarsi per lesame con il competente corpo esaminante.
Intaglio del legno, scultura e lavori in pelle
Lo scopo del programma è quello di offrire la possibilità di
sfruttare capacità alternative ai quei giovani che dimostrino inclinazione
per lintaglio, la scultura ed i lavori in pelle. Questo gruppo è
formato da circa 15 giovani tra ragazzi e ragazze. Dopo aver frequentato sessioni
di pratica, i membri del gruppo sono ora in grado di realizzare pezzi che
sono spesso esibiti nelle mostre darte.
Batik Group
Il gruppo comprende 8 giovani capaci di progettare e produrre Batiks da vendere.
Questo rappresenta uno degli sforzi del Centro Kivuli tesi ad innalzare lo
standard di vita dei giovani attraverso lauto impiego. I Batiks sono
venduti localmente ed allestero. I membri sono in grado di sostenere
le spese per i propri studi con quanto ricavato dai loro prodotti.
Micro Credit Program
Il principale scopo di questo programma è dare piccoli prestiti alle
famiglie dei bambini in riabilitazione al Centro Kivuli. In questo modo i
parenti o le famiglie dei bambini conseguiranno lindipendenza economica.
Il focus del programma prestiti è unicamente quello di offrire credito
a piccoli gruppi di persone che si uniscono per assistersi reciprocamente
per risolvere problemi di comuni affari che possano sorgere. I soci sono anche
incoraggiati a risparmiare perché possano reinvestire nei loro affari,
e soddisfare i bisogni personali e della famiglia.
Il successo del programma è notevole.
Dispensario
Il dispensario situato a Kivuli serve principalmente i bambini in difficoltà
e la comunità intera. Offre alla comunità locale servizi medici
a tariffe convenzionate. Uninfermiera ed un assistente gestiscono il
dispensario mentre un medico visita una volta alla settimana. Finora il dispensario
cura disturbi comuni.
Il dispensario coordina e collabora con altre strutture sanitarie con lintento
di promuovere la salute dei bambini e della comunità.
Acqua
Il Centro Kivuli è situato in unarea carente di acqua. Questo
fatto costringeva la gente a comprare lacqua dai venditori ad un prezzo
molto alto. Dopo aver trivellato un pozzo per proprio uso, Kivuli vende lacqua
ad una cifra minima.
Biblioteca/studio
La biblioteca/studio, situata accanto al residence dei bambini, dà
la possibilità agli studenti di accedere ai libri e di avere un ambiente
tranquillo dove è possibile studiare.
Koinonia Media Center
Koinonia Media Center ha lo scopo di far conoscere le questioni Africane da
un punto di vista africano e di sostenere le varie campagne per lAfrica.
Pubblica un numero mensile chiamato AFRICANEWS. Il primo numero fu pubblicato
nel 1996. Intende rafforzare la presenza cristiana ed africana nel mondo dei
media. AFRICANEWS si concentra sui problemi dei diritti umani, della costruzione
della pace e del mantenimento della stessa, della riconciliazione, dellemancipazione
delle donne, dellecologia, della modernità e della tradizione,
della povertà e dello sviluppo, dellecumenismo, e delle iniziative
della Chiesa. Tutte le notizie e le analisi riflettono la visione del popolo
africano legato alle proprie radici, le loro lotte per la libertà,
la dignità e la giustizia.
La pubblicazione è disponibile in formato elettronico. Attualmente
ha una homepage, che ospita anche altre importanti pubblicazioni africane
come AFRICAN SCRIBE e WAJIBU.
Vi invitiamo a visitare il nostro sito:
www.amaniforafrica.org
Programma Sudan
Questo programma prese origine dalle attività di Padre Kizito e Gian
Marco Elia di Amani con il popolo Nuba. E una risposta a 18 anni di
guerra che in Sudan ha distrutto la vita e creato un bisogno urgente di sostegno
umanitario per la popolazione civile che soffre la devastazione della guerra.
Il nostro profondo impegno è per il popolo Nuba e per le comunità
del Southern Blue Nile (zona sud del Nilo Azzurro). Queste due popolazioni
sono quelle che più soffrono, in particolare i Nuba sono vittime di
una crudele repressione che sconfina con il genocidio.
Il Centro Koinonia è il nostro ufficio sul campo situato nel villaggio
Kerner nelle montagne Nuba, nella contea Heiban. Attualmente ospita una scuola
elementare modello con 500 bambini, un corso per insegnanti e corsi di inglese
durante le vacanze scolastiche. Il Centro ha due settori con 14 sistemazioni
per il personale. Il Centro è provvisto di radio ricetrasmittente per
permettere le comunicazioni con lufficio centrale a Nairobi. Il personale
è composto da 7 persone, insegnanti per lo più, dal Kenia, Sudan
e Uganda. I membri del personale operano in una situazione estremamente difficile
e spartana. Sono stati bombardati più di una volta questultimo
anno, e ci fu un tempo che il fronte passava a meno di 8 Km dal nostro progetto.
Quando si presenta la necessità, organizziamo assistenza umanitaria
per i Nuba inviando materiale per lagricoltura (sementi ed attrezzature)
e soccorsi alimentari.
Kivuli è la sede a Nairobi del Tullishi Club per i rifugiati Nuba. Il Club ha lo scopo di mantenere viva leredità culturale dei Nuba e di offrire un punto di incontro a Nairobi per discutere i problemi dei Nuba. A Nairobi Koinonia ospita più di 10 studenti, Nuba e provenienti dalla zona sud del Nilo Azzurro, sponsorizzati da diverse organizzazioni Europee.
Africa Peace Point
Fondato nel 1998 con la partecipazione di Koinonia e AFRICANEWS, lAfrica
Peace Point (APP) è un organizzazione apolitica e laica per iniziative
popolari di pace. Ha lo scopo di creare una cultura di pace nelle comunità
locali Africane; particolarmente in Kenya e nellAfrica orientale. Aspira
ad accrescere le iniziative di riconciliazione tra diverse comunità
in conflitto. Presta particolare attenzione alle donne, ai giovani ed alle
iniziative popolari della comunità. APP ha sede in un ufficio di Koinonia
ed il suo direttore è un membro di Koinonia.
APP intende offrire un forum ed uno spazio dove i gruppi popolari di pace
più trascurati e non riconosciuti possano far conoscere le loro opinioni.
APP vuole sostenere i leaders pacifisti popolari locali nelle regioni in conflitto,
poiché crede che ci siano capacità locali in grado di contribuire
ad una pace sostenibile, alla prevenzione dei conflitti, che credono nella
costruzione e nella cultura della pace.
In collaborazione con La Goccia di Senago (MI) APP sta lavorando ad un grande progetto, ma di questo Vi parleremo prossimamente.
Il sostegno di Amani
Non sono sicuro di avere elencato tutte le nostre attività, in quanto
lelenco è lungo. Siamo riusciti a fare tutto questo prima di
tutto con laiuto di Dio e perché Koinonia è sostenuta
da gente meravigliosa e motivata. Come potete capire tutte queste attività
richiedono anche molte spese. Abbiamo ricevuto il sostegno morale e materiale
delle nostre sorelle e fratelli di Amani, Italia. Dal 1995 essi hanno risposto
prontamente alle nostre proposte e ci hanno sostenuto senza esitazione. Siamo
grati a loro e a Te che, con il Tuo contributo per Amani ci permettete di
lavorare a piccoli ma chiari e ben organizzati progetti per il miglioramento
della vita di molti bambini poveri e dei giovani. Altre associazioni ci hanno
sostenuto, e le elenco qui di seguito. Spero di non lasciarne fuori nessuna.
I migliori saluti da
Michael Ochieng
Amani ci ha offerto fondi in molti modi per tutti i nostri progetti. Molte associazioni, società, parrocchie, singoli hanno inviato il loro contributo tramite Amani.
Inoltre abbiamo ricevuto fondi e importanti doni in natura da: Casa di Anita: Rotary Club Le Grigne di Lecco; DKA di Vienna Centro Kivuli: AIFO di Bologna; AICOS di Milano; Caritas Antoniana di Padova, La Goccia di Senago (MI); Cuore Amico di Brescia; CEFA di Bolgona, SERMIG di Torino; MIVA Austria di Vienna; MIVA Slovenia di Lubiana Koinonia Media Centre: Peacelink di Taranto; DKA di Vienna Sudan Program: AIFO di Bologna; Caritas Spagna di Madrid; DKA di Vienna, Cooperativa di Solidarietà Sociale IL CANALE di Trento, Comitato contro la Fame nel Mondo di Forlì, Caritas Slovenia di Lubiana, Movimento Sviluppo e Pace di Torino.
Africa Peace Point: DKA di Vienna.
Forse non tutti sanno che...
Calendario Amani 2002:
E disponibile il Calendario Amani 2002. Lautore delle fotografie
è il francese di origine iraniana Abbas, lintroduzione di Magdi
Allam giornalista di Repubblica e il titolo sarà Allah O Akbar
(Dio è Grande).
Il tema dominante è lIslam. Gli ultimi avvenimenti internazionali
ci hanno fatto meditare se, dopo aver già scelto questo soggetto, fosse
buona cosa continuare in questo progetto: abbiamo con forza e convinzione
deciso di sì. Le ragioni di questa scelta sono varie e molteplici,
ma chiara è risultata la volontà di tutti noi di utilizzare
al massimo delle sue possibilità il nostro calendario come uno strumento
di sviluppo della cultura della differenza.
Il costo del calendario è 20.000 £ (30.000 £ spese di spedizione incluse). I proventi della vendita del Calendario 2002 sono destinati al progetto di Amani a favore dei rifugiati sudanesi in Kenya.
Il calendario è al momento disponibile presso la sede di Amani. E possibile visionare unanteprima del calendario presso il sito web www.amaniforafrica.org/calendari.htm
Amani news letter
Da fine ottobre è attiva per via mail un servizio chiamato amaninews,
che permette agli iscritti di essere aggiornati sulle iniziative dellAssociazione
Amani Onlus, ricevere i comunicati stampa della stessa associazione e avere
tramite mail una copia di questo giornale. Liscrizione a questo servizio
è gratutita e molto semplice:
Invia messaggio: amaninews@yahoogroups.com
Iscriviti: amaninews-subscribe@yahoogroups.com
Annulla iscrizione: amaninews-unsubscribe@yahoogroups.com
Proprietario della lista: amaninews-owner@yahoogroups.com
Per vedere il gruppo e i suoi contenuti vai a: http://it.groups.yahoo.com/group/amaninews
Pensiamo che questo sia un ottimo strumento per essere sempre più protagonisti della vita della nostra Associazione e per mantenere vivi i contatti tra di noi.
Campi di lavoro agosto 2001
Ai Campi di lavoro di questanno hanno partecipato 23 persone tra ragazzi
e ragazze. I Campi sono stati anche questanno unesperienza molto
bella e arricchente sia per gli ospiti che per gli ospitanti. Volevamo ringraziare
calorosamente tutti quelli che questanno hanno partecipato a questa
iniziativa.
Le offerte ad Amani sono deducibili
Il Decreto Legislativo n. 460 del 04.12.1997, espressamente prevede che le
erogazioni liberali (cioè i versamenti effettuati da privati e impresi
a favore dell'ONLUS "AMANI") siano deducibili dalle imposte, nella
misura prevista dalla legge a condizione che:
a) i versamenti stessi siano effettuati esclusivamente tramite conto corrente
postale o bonifico bancario;
b) nella denominazione del destinatario del versamento compaia chiaramente
la sigla ONLUS dopo "AMANI";
c) le ricevute dei versamenti effettuati con tali modalità vengano
conservate dall'offerente con la documentazione degli oneri deducibili esposti
nella denuncia dei redditi.