N U B A
Calendario Amani 2005

Amani, è lieta di presentare il Calendario 2005, intitolato "NUBA". L'autore del testo è padre Renato Kizito, le fotografie sono di David Stewart-Smith per gentile concessione Ipg/Contrasto.

Giunto ormai alla ottava edizione, il calendario Amani presenta una serie di immagini dei nuba del Sudan, popolo nero e africano dalle origini antichissime, che è stato sottoposto a un vero e proprio genocidio.

Perché i Nuba?

Per sottolineare l'impegno costante di Amani che dal 1995 lavora a fianco del popolo nuba. I volontari di Amani sono stati tra i primi a rompere il completo isolamento e a realizzare ogni anno diversi voli umanitari carichi di aiuti. Oggi Amani sostiene la riorganizzazione del sistema educativo sulle Montagne Nuba attraverso la costruzione e la gestione di scuole primarie ed istituti per la formazione di maestri nuba.

Di questa stagione, sui Monti Nuba le notti sono calde ed è più confortevole passare la notte all'aperto, sdraiati su un angareb - il lettuccio arabo fatto con un'intelaiatura di legno e strisce di pelle di capra intrecciate. Si prende sonno guardando i fuochi che si spengono fuori dalle capanne sulla collina di fronte, accompagnati dai bisbigli e dalle risa dei bimbi che nelle capanne vicine si stanno probabilmente scambiando le loro impressioni sul khawaja (il bianco) che ogni tanto arriva da lontano. E ogni volta che si riaprono gli occhi, ci si trova immersi nell'universo.
Mi alzo. Gli amici nuba che mi accompagnano non si muovono. Hanno voluto lasciarmi il privilegio dell'unico angareb che ieri sera era disponibile, loro dormono su stuoie poste direttamente sulla terra. Questo respiro leggero è il loro, o è il respiro del creato?

(Dall'introduzione di padre Renato Kizito Sesana).

Il costo del calendario è di 13,00 euro (20,00 euro spese di spedizione incluse), e i suoi frutti andranno alle scuole primarie e all'Istituto per la formazione insegnanti nel cuore delle Montagne Nuba.

Il calendario è disponibile presso la sede operativa di Amani in via Tortona 86 a Milano ed è possibile richiederlo telefonicamente 02 48951149 (Guido Casaletti), 02 4121011 (Ilario Gallina) e all'e-mail amani@amaniforafrica.org


Agenzia David Stewart-Smith/Ipg/Contrasto, Tutti i diritti riservati. Ogni riproduzione anche parziale è vietata.

 
Copertina
Al tramonto, tornando a casa dai campi, dopo il raccolto.
Gennaio
Shatt Damam. Una ragazza durante le danze per la festa del raccolto nel mese di dicembre.

Febbraio
Tamadirgo. Bambini giocano sulle colline.
Marzo
Circa duemila persone partecipano alla festa del raccolto, il "sibar", nota anche come festa della birra, arrivando da molto lontano. E' una delle feste più importanti dell'anno dove le giovani coppie hanno l'opportunità di incontrarsi.
Aprile
Verso il pozzo, spesso molto distante dal villaggio, con la tradizionale anfora di terracotta.
Maggio
Shatt Damam. Ragazze danzano secondo la tradizione durante la festa del raccolto.
Giugno
Kabro. Danze spontanee dopo i tradizionali incontri di lotta.
Luglio
La preparazione della festa del raccolto secondo i segni tradizionali.
Agosto
Ndrba. Lotta nuba, forma originale di sport antico conosciuto in tutto il mondo.
Settembre
Katcha. Il "kujur", anziano che pratica la medicina tradizionale, considerato sacro, guarda la festa del raccolto. Ogni festa ha inizio solo dopo un cenno del "kujur".
Ottobre
Shatt Damam. Centinaia di persone danzano durante il "sibar". La festa ha luogo sulla sommità di una collina sacra.
Novembre
La raccolta del sorgo, alimento base dei nuba.
Dicembre
Tabanya. L'ingresso delle tipiche abitazioni della zona.